orecchia di elefante

Cotoletta alla milanese e/o orecchia di elefante

A volte capita che arrivo a casa e mi viene chiesto di fare un piatto su ordinazione! In questo caso è stata la volta della cotoletta alla milanese e/o orecchia di elefante. La cotoletta alla milanese è una costoletta di vitello impanata e fritta nel burro, mentre l’orecchia di elefante non è altro che lo stesso pezzo di carne che però, prima della impanatura, viene battuto. Il suo nome deriva dalla tipica forma che ricorda appunto un’orecchia di elefante.

I veri cuochi concordano tutti (o quasi) nel dire che la cotoletta è più buona dell’orecchia di elefante, perchè in proporzione c’è più carne e meno pan grattato, e poi perchè rimane più morbida. Ieri sera ho fatto una prova: ho cucinato 1 orecchia di elefante e 1 cotoletta alla milanese, e devo dire che anche a me piace di più la cotoletta!

La leggenda: Italia e Austria si contendono la nazionalità della cotoletta alla milanese, che a Vienna troverete con il nome di Wiener Schnitzel; tale disputa è tuttora irrisolta, perché  l’origine di tale piatto risale a fine 1800 quando parte della Lombardia era sotto il potere dell’impero austro-ungarico.
L’origine dell’orecchia di elefante si ricongiunge invece al periodo della guerra quando, per fare sembrare più grande il pezzo di carne, lo si appiattiva con un batticarne.

Cotoletta alla milanese e/o orecchia di elefante
Ingredienti per 2 persone:
  • Costolette di vitello: 2
  • Per impanare: 1 uovo, del pan grattato, un poco di sale
  • Burro chiarificato: 60 g.
  • Sale

Cosa altro mi serve:

  • Padella
  • Per impanare: recipiente per sbattere l’uovo e piatto piano
  • Carta assorbente da cucina

Cosa devo fare:

Attenzione: usate del pan grattato di qualità
L’accompagnamento perfetto: è con patate arrosto, o con rucola e pomodorini pachino
Quel tocco in più: c’è a chi piace con una fettina di limone (non a me!)
Al posto della costoletta di vitello: c’è chi usa la fesa di maiale (non io!). Sicuramente è più economica.
orecchia di elefante