Vino Ecrù

Vino: Firriato – l’Ecrù 2011

Un grazie all’azienda vinicola Firriato che mi ha dato l’opportunità di partecipare all’evento milanese organizzato ai Chiostri dell’Umanitaria.

Ottimo il vino da loro presentato, ottimo il catering firmata dallo chef Enrico Bartolini (2 stelle Michelin con il ristorante Devero), e perfetta sia la location che l’organizzazione.
Si sono presentati così, in pompa magna a Milano, con tutta la loro produzione.
Firriato_Evento

E se questo è il loro biglietto da visita, si rimane a bocca aperta a leggere tutti i premi e riconoscimenti che hanno ottenuto con i loro vini. C’è solo l’imbarazzo della scelta. Anche i prezzi sono ragionevoli e oscillano fra i 10 e i 25 euro circa.

Molto bello il loro sito internet, www.firriato.it, che mi lascia in questo caso senza parole: per ogni vino, non solo c’è la scheda informativa, ma vengono indicate le caratteristiche dell’annata e i premi e riconoscimenti riportando, per ogni anno di recensione, i riconoscimenti ottenuti con riferimento all’anno della bottiglia degustata.
Inoltre, come se non bastasse, viene riportata anche la ricetta consigliata per degustare al meglio il vino proposto.

Fra i rossi la bottiglia che mi ha colpito di più è il Ribeca 2011, Tre Stelle Azzurre, della guida Veronelli; anche se, per me, la bottiglia vincente della serata è il Passito l’Ecrù, 2011 (a circa 22 Euro): Tre Stelle Azzurre (Veronelli), 5 Grappoli Verdi (Bibenda), 2 bicchieri neri (Gambero Rosso).

Firriato – l’Ecrù 2011
Vitigno: Zibibbo e piccola parte di Malvasia
Temperatura di servizio: 12°C, calice consigliato: da vini passiti, piccolo e dallo stelo alto. Grado alcolico: 13%
Vino Ecrù

Da www.firriato.it

“Vino vivace e di dolcezza mai invadente, anzi fresca, di colore giallo dorato. Al naso presenta aromi intensi di miele, di scorza d’arancia candita, di fichi secchi e pesca sciroppata, delicati richiami speziati, di alloro, citronella e liquirizia. Al gusto si presenta dolce , corposo ed intenso, elegante ed equilibrato.”

“Abbinamenti: dolcezza richiede dolcezza e, pertanto, suggeriamo di abbinarlo a uno strudel di mele e uva passa appena sfornato, alla crema catalana, alla millefoglie con mousse di vaniglia, ad una bella crostata di arance accompagnata da gelato alla lavanda. Eccellente il connubio con il foie gras e i saporiti formaggi erborinati.”
(Foto e testo da www.firriato.it)